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50 VOLTE BELLISSIMA CELEBRA MEZZO SECOLO DI VISIONE, STILE E LIBERTÀ ARTISTICA DI LOREDANA BERTÈ

  • Marco L.
  • 19 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Il 25 novembre arriva in libreria “50 volte Bellissima”, edito da Rizzoli, un volume illustrato che ripercorre cinquant’anni di carriera attraverso fotografie iconiche, materiali inediti e una ricostruzione visiva che mette in luce l’evoluzione di una delle artiste più influenti della musica italiana.


La curatela artistica del progetto porta la firma di Giovanni Squatriti, che ha definito l’identità estetica del libro lavorando sulla selezione delle immagini, sulla costruzione del percorso narrativo e sulla visione complessiva dell’opera. L’impianto iconografico emerge come una vera e propria regia fotografica, studiata per restituire complessità, intensità e trasformazione.


La prefazione è affidata a Donatella Versace, che rende omaggio al ruolo centrale di Bertè nella cultura pop italiana, riconoscendone la capacità di influenzare non solo la musica ma anche l’immaginario visivo e la moda. Le sue parole aprono il volume con un tributo sincero alla forza creativa dell’artista.



Il lavoro si sviluppa attraverso decenni di storia, dagli esordi degli anni Settanta fino ai progetti più recenti. Le prime immagini mettono a fuoco l’impatto immediato di una personalità fuori dal comune, capace fin da subito di infrangere convenzioni estetiche e di proporre un linguaggio personale e anticonformista. Le sezioni successive intrecciano successi, metamorfosi sceniche, contaminazioni tra musica, stile e moda, momenti privati e attimi catturati dietro le quinte.


Il volume presenta immagini provenienti da archivi fotografici pubblici e privati, sessioni meno note e materiali inediti. L’insieme compone un ritratto fedele e potente, dove emerge la radicalità con cui Loredana Bertè ha interpretato il suo ruolo artistico. Non una semplice cantante, ma un simbolo culturale capace di attraversare epoche differenti mantenendo intatta la propria identità.


La forza di “50 volte Bellissima” risiede nella capacità di mostrare quanto l’immagine di Bertè sia diventata parte integrante della sua opera: un mezzo espressivo che dialoga con la musica, la moda e la società. La curatela artistica di Giovanni Squatriti valorizza questo intreccio e lo organizza in una narrazione visiva chiara, elegante e intensa.


Il risultato è un omaggio alla longevità creativa e alla libertà espressiva di un’artista che ha lasciato un segno indelebile. Un libro che racconta non solo un percorso professionale, ma un modo di vivere l’arte come linguaggio totale.





 
 
 

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